Press Room » Rassegna stampa
Rassegna stampa
Fileni Bpa, arbitri nel mirino
22/12/2009 - Barchiesi: "A Udine abbiamo perso per una decisione incredibile e assurda"
di Gianni Angelucci
DESTINO BEFFARDO: pochi secondi per la Fileni Bpa per accarezzare il sogno di chiudere con un insperato Regalo di Natale l'anno di (dis) grazia 2009 al PalaCarnera di Udine. Niente da fare: non è bastato il gran finale della rigenerata formazione arancioblù, il preziosissimo punticino di vantaggio a 9 secondi dalla sirena, i 10 minuti di fuoco del redivivo Paulinho, la difesa, vincente, sull'ultima azione offensiva dei padroni di casa. E' bastato invece un unico fischio, 'a casaccio'(questa la versione di molti addetti ai lavori in casa friulana) del signor Pasetto - non nuovo, pare, a performances di questo tipo nei confronti dell'Aurora - per stravolgere un verdetto ormai scritto, vanificare il lavoro di un intero pomeriggio e rispedire a casa, col magone, e in qualche caso con gli occhi rossi, la comitiva arancioblù al completo, squadra, tecnici, dirigenti e tifosi. Sette giorni dopo la pesantissima sconfitta casalinga con Casalpulsterlengo, la Fileni Bpa ritrova un minimo di compattezza di squadra, tiene botta in trasferta contro una formazione costruita per traguardi ambiziosi e arriva con una gomma di vantaggio alla volata finale. Non che i difetti siano improvvisamente scomparsi, però, almeno sotto l'aspetto psicologico, la cura Bartocci sembrerebbe aver dato dei frutti: peccato che quella gomma sia stata bucata sul più bello da una decisione arbitrale (non la prima della partita, anche a detta dello sportivissimo pubblico di casa) a dir poco cervellotica. «UNA DECISIONE che ha lasciato tutti di stucco - così, per una volta senza peli sulla lingua, il presidente dell'Aurora Carlo Barchiesi, in tribuna al Carnera) - incredibile e inaspettata. Una sanzione che ci costa due punti di valore incommensurabile per il nostro futuro, un autentico furto, invito tutti a rivedere l'azione in tv, un costosissimo regalo di Natale da parte di una terna che, per inciso, ha trovato il modo, tra le altre cose, di mandare i nostri avversari in lunetta 35 volte, contro le nostre 13». Oltre, e più del morale, a pagare le conseguenze concrete di una sconfitta ai confini della realtà è ovviamente la classifica leoncella: la zona rischio è ora circoscritta a cinque formazioni (Pavia e Latina 6 punti, Jesi, Casalpusterlengo e Scafati 8). Tirarsene fuori non sarà facile: servono fatti, ovvero risultati, e non parole. Quei fatti che la società sembra sul punto di concretizzare a breve termine. Senza (forse) sacrificare nessuno, ma con un paio di innesti di qualità. Probabile prossimo regalo di Natale.
« indietro
Fileni Bpa, arbitri nel mirino
22/12/2009 - Barchiesi: "A Udine abbiamo perso per una decisione incredibile e assurda" di Gianni AngelucciDESTINO BEFFARDO: pochi secondi per la Fileni Bpa per accarezzare il sogno di chiudere con un insperato Regalo di Natale l'anno di (dis) grazia 2009 al PalaCarnera di Udine. Niente da fare: non è bastato il gran finale della rigenerata formazione arancioblù, il preziosissimo punticino di vantaggio a 9 secondi dalla sirena, i 10 minuti di fuoco del redivivo Paulinho, la difesa, vincente, sull'ultima azione offensiva dei padroni di casa. E' bastato invece un unico fischio, 'a casaccio'(questa la versione di molti addetti ai lavori in casa friulana) del signor Pasetto - non nuovo, pare, a performances di questo tipo nei confronti dell'Aurora - per stravolgere un verdetto ormai scritto, vanificare il lavoro di un intero pomeriggio e rispedire a casa, col magone, e in qualche caso con gli occhi rossi, la comitiva arancioblù al completo, squadra, tecnici, dirigenti e tifosi. Sette giorni dopo la pesantissima sconfitta casalinga con Casalpulsterlengo, la Fileni Bpa ritrova un minimo di compattezza di squadra, tiene botta in trasferta contro una formazione costruita per traguardi ambiziosi e arriva con una gomma di vantaggio alla volata finale. Non che i difetti siano improvvisamente scomparsi, però, almeno sotto l'aspetto psicologico, la cura Bartocci sembrerebbe aver dato dei frutti: peccato che quella gomma sia stata bucata sul più bello da una decisione arbitrale (non la prima della partita, anche a detta dello sportivissimo pubblico di casa) a dir poco cervellotica. «UNA DECISIONE che ha lasciato tutti di stucco - così, per una volta senza peli sulla lingua, il presidente dell'Aurora Carlo Barchiesi, in tribuna al Carnera) - incredibile e inaspettata. Una sanzione che ci costa due punti di valore incommensurabile per il nostro futuro, un autentico furto, invito tutti a rivedere l'azione in tv, un costosissimo regalo di Natale da parte di una terna che, per inciso, ha trovato il modo, tra le altre cose, di mandare i nostri avversari in lunetta 35 volte, contro le nostre 13». Oltre, e più del morale, a pagare le conseguenze concrete di una sconfitta ai confini della realtà è ovviamente la classifica leoncella: la zona rischio è ora circoscritta a cinque formazioni (Pavia e Latina 6 punti, Jesi, Casalpusterlengo e Scafati 8). Tirarsene fuori non sarà facile: servono fatti, ovvero risultati, e non parole. Quei fatti che la società sembra sul punto di concretizzare a breve termine. Senza (forse) sacrificare nessuno, ma con un paio di innesti di qualità. Probabile prossimo regalo di Natale.
« indietro




