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Rassegna stampa
Jesi, tanta rabbia pure il giorno dopo
22/12/2009 - La decisione di Pasetto fa discutere
di Fabrizio Romagnoli
Esterrefatti. Il giorno dopo in casa Aurora Basket è il termine che si utilizza per descrivere lo stato d'animo arandoblù davanti al modo in cui è arrivata, per la prima Fileni Bpa di coach Bartocci, la settima sconfitta in otto partite. PalaCarnera di Udine, al cospetto della Snaidero un'Aurora votata sulla carta alla batosta si gioca invece la sua partita, mostra la reazione che ci si aspettava dopo il cambio di guida tecnica (via Vanoncini, ecco Bartocci), trascinata nell'ultimo quarto dal miglior Paulinho degli ultimi due mesi arriva agli ultimi 3" avanti di uno e ad un passo da un importantissimo colpaccio. Ma c'è un ma. Proprio a 3" dalla fine arriva sotto il canestro di Jesi una fischiata che fa, ancora una volta dopo quanto giù successo al PalaTriccoli contro Scafati, arrabbiare l'Aurora con gli uomini in grigio e sottrae di fatto alla Fileni Bpa due punti quanto mai pesanti, guardando alla classifica con cui sulle sponde dell'Esilio si chiude il 2009. Si potrà discutere, anzi si discuterà a lungo, su quel contatto in cui la terna di Udine, ed in particolare Pasetto, ha visto un fallo di Adams (che peraltro pare controllasse nel caso Dordei e non il trasformatore poi dei liberi decisivi, Bennet) che ha deciso il confronto del PalaCarnera. Il 2/2 dalla lunetta di Bennet ed il sorpasso in extremis di Udine sono una beffa, per un'Aurora al via di un nuovo ciclo, che fa arrabbiare non poco. E' andata così, era andata così anche contro Scafati ed i quattro punti di cui è a credito con la fortuna la Fileni Bpa in quest'avvio di stagione sono un fatto. Occorre farsene una ragione però, ed anche se per il fegato del tifoso sarebbe stato meglio in casa Snaidero prendere un'imbarcata e non pensarci più, piuttosto che rosicare in questo modo, bisogna essere lucidi di fronte ai responsi della trasferta di Udine. Tarato il tutto sulle difficoltà e le assenza sofferte dalla Snaidero (due play fatti fuori per infortunio in meno di metà stagione), la Fileni Bpa dell'ultima di 2009 ha offerto una bella risposta d'orgoglio all'avvicendamento in panchina. Ha riproposto Paulinho nel quintetto iniziale e lo ha ritrovato più misurato, fino ai buoni livelli dell'ultimo quarto. Ha perso invece l'Adams delle recenti apparizioni casalinghe, confermando una tendenza più volte riscontrata: se morde l'Usa col 10, fatalmente si appisola il carioca col 7 e viceversa. Sia un caso od altro lo si vedrà, mentre l'Aurora si saluta per il Natale e tiene comunque vivo, sia pur sotto traccia, il discorso mercato.
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Jesi, tanta rabbia pure il giorno dopo
22/12/2009 - La decisione di Pasetto fa discutere di Fabrizio RomagnoliEsterrefatti. Il giorno dopo in casa Aurora Basket è il termine che si utilizza per descrivere lo stato d'animo arandoblù davanti al modo in cui è arrivata, per la prima Fileni Bpa di coach Bartocci, la settima sconfitta in otto partite. PalaCarnera di Udine, al cospetto della Snaidero un'Aurora votata sulla carta alla batosta si gioca invece la sua partita, mostra la reazione che ci si aspettava dopo il cambio di guida tecnica (via Vanoncini, ecco Bartocci), trascinata nell'ultimo quarto dal miglior Paulinho degli ultimi due mesi arriva agli ultimi 3" avanti di uno e ad un passo da un importantissimo colpaccio. Ma c'è un ma. Proprio a 3" dalla fine arriva sotto il canestro di Jesi una fischiata che fa, ancora una volta dopo quanto giù successo al PalaTriccoli contro Scafati, arrabbiare l'Aurora con gli uomini in grigio e sottrae di fatto alla Fileni Bpa due punti quanto mai pesanti, guardando alla classifica con cui sulle sponde dell'Esilio si chiude il 2009. Si potrà discutere, anzi si discuterà a lungo, su quel contatto in cui la terna di Udine, ed in particolare Pasetto, ha visto un fallo di Adams (che peraltro pare controllasse nel caso Dordei e non il trasformatore poi dei liberi decisivi, Bennet) che ha deciso il confronto del PalaCarnera. Il 2/2 dalla lunetta di Bennet ed il sorpasso in extremis di Udine sono una beffa, per un'Aurora al via di un nuovo ciclo, che fa arrabbiare non poco. E' andata così, era andata così anche contro Scafati ed i quattro punti di cui è a credito con la fortuna la Fileni Bpa in quest'avvio di stagione sono un fatto. Occorre farsene una ragione però, ed anche se per il fegato del tifoso sarebbe stato meglio in casa Snaidero prendere un'imbarcata e non pensarci più, piuttosto che rosicare in questo modo, bisogna essere lucidi di fronte ai responsi della trasferta di Udine. Tarato il tutto sulle difficoltà e le assenza sofferte dalla Snaidero (due play fatti fuori per infortunio in meno di metà stagione), la Fileni Bpa dell'ultima di 2009 ha offerto una bella risposta d'orgoglio all'avvicendamento in panchina. Ha riproposto Paulinho nel quintetto iniziale e lo ha ritrovato più misurato, fino ai buoni livelli dell'ultimo quarto. Ha perso invece l'Adams delle recenti apparizioni casalinghe, confermando una tendenza più volte riscontrata: se morde l'Usa col 10, fatalmente si appisola il carioca col 7 e viceversa. Sia un caso od altro lo si vedrà, mentre l'Aurora si saluta per il Natale e tiene comunque vivo, sia pur sotto traccia, il discorso mercato.
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