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28/03/2014
Aurora Basket Jesi - Don Bosco Livorno 53-63
AURORA BASKET JESI - DON BOSCO LIVORNO = 53 - 63 (12/19; 22/28; 37/47)
Arbitri: VITA M. (AN) e VALLERIANI A. (FM).
AURORA BASKET JESI: Martellini ne, Schiavoni S. 7, Lucarelli 3, Appolloni ne, Sebastianelli 14, Boccacci ne, Schiavoni F. 9, Bargnesi 2, Ruggeri 6, Ciampaglia 12 Nemchenko ne. - ALL. COSTAGLIOLA, Ass. All. Cagnazzo-Rossetti.
DON BOSCO LIVORNO: Sollitto 3, Granchi, Marchini, Orsini 3, Mazzantini 8, Lucarelli 18, Giancotti, Artioli 17, Thiam, Benvenuti 12. - ALL. DA PRATO, Ass. All. Casalone.
PARZIALI: 12-19; 10-9; 15-19; 16-16.
Non riesce il colpo casalingo agli under 19 aurorini contro la quotata Don Bosco Livorno, terza in classifica ed oramai ad un passo dalla qualificazione diretta alle finali nazionali di categoria. Gli orange, privi di Boccacci e con Schiavoni S. in condizioni precarie, sfoderano una prestazione tutto cuore ed orgoglio impegnando gli ospiti sino alle ultime battute di gara. E’ in partenza che i padroni di casa pagano caro le polveri bagnate in attacco ed alcune disattenzioni in fase di transizione difensiva, l’8-0 degli ospiti costringe coach Costagliola al repentino time out dopo tre minuti di gioco. Un canestro di Ciampaglia su assistenza di Ruggeri sblocca la situazione, due triple di Ruggeri e Schiavoni S. i locali riportano sotto gli jesini sino al 10-15. Sei punti di fila di Lucarelli, killer degli orange anche all’andata, spingono i labronici sul 12-19 di fine primo quarto. Livorno scappa via oltre la doppia cifra di vantaggio nel secondo parziale sino al 13-26 sfruttando la maggiore fisicità sotto le plance, Jesi non molla e costruisce buoni tiri aperti in attacco. Tre triple consecutive di Schiavoni F. e Lucarelli piazzano un parziale di 9-0 , si va all’intervallo sul 22-28. Al rientro dagli spogliatoi Livorno alza ancora il livello di fisicità dell’incontro, il pivot della nazionale Under 20 Benvenuti spazia sotto le plance cosi come Artioli e Lucarelli fanno valere la loro stazza fisica a rimbalzo offensivo. Livorno scappa via nuovamente fino a quando non si accende Matteo Sebastianelli, il play classe 97’ aurorino piazza tre triple di fila in chiusura di quarto e tiene a galla i suoi sino al 37-47. E’ il miglior momento offensivo per i padroni di casa che costruiscono buoni vantaggi in attacco, Ruggeri e Schiavoni con altre due triple (10 su 22 il dato finale per i padroni di casa) riportano a -7 i propri compagni ma Livorno è squadra solida e cinica. Ciampaglia è l’ultimo a mollare per gli arancioni, con quattro punti nel finale raggiunge la doppia cifra e chiude la sua prestazione positiva al cospetto di uno dei migliori pivot della categoria. Si chiude sul punteggio finale di 53-63. Con due partite al termine tutta l’attenzione adesso si rivolge al prossimo incontro casalingo di Lunedi 31 Marzo alle ore 20 al PalaTriccoli contro la Tiber Roma, uno scontro diretto con in palio il sesto posto qualificante agli spareggi interzonali. Una vittoria potrebbe bastare in caso di contemporanee sconfitte esterne di Pesaro a Montecatini e Perugia nel derby contro Valdiceppo; viceversa tutta la situazione andrebbe risolta nell’ultimo turno di campionato con gli aurorini ospiti della NPC Rieti.
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AURORA BASKET JESI - DON BOSCO LIVORNO = 53 - 63 (12/19; 22/28; 37/47)
Arbitri: VITA M. (AN) e VALLERIANI A. (FM).
AURORA BASKET JESI: Martellini ne, Schiavoni S. 7, Lucarelli 3, Appolloni ne, Sebastianelli 14, Boccacci ne, Schiavoni F. 9, Bargnesi 2, Ruggeri 6, Ciampaglia 12 Nemchenko ne. - ALL. COSTAGLIOLA, Ass. All. Cagnazzo-Rossetti.
DON BOSCO LIVORNO: Sollitto 3, Granchi, Marchini, Orsini 3, Mazzantini 8, Lucarelli 18, Giancotti, Artioli 17, Thiam, Benvenuti 12. - ALL. DA PRATO, Ass. All. Casalone.
PARZIALI: 12-19; 10-9; 15-19; 16-16.
Non riesce il colpo casalingo agli under 19 aurorini contro la quotata Don Bosco Livorno, terza in classifica ed oramai ad un passo dalla qualificazione diretta alle finali nazionali di categoria. Gli orange, privi di Boccacci e con Schiavoni S. in condizioni precarie, sfoderano una prestazione tutto cuore ed orgoglio impegnando gli ospiti sino alle ultime battute di gara. E’ in partenza che i padroni di casa pagano caro le polveri bagnate in attacco ed alcune disattenzioni in fase di transizione difensiva, l’8-0 degli ospiti costringe coach Costagliola al repentino time out dopo tre minuti di gioco. Un canestro di Ciampaglia su assistenza di Ruggeri sblocca la situazione, due triple di Ruggeri e Schiavoni S. i locali riportano sotto gli jesini sino al 10-15. Sei punti di fila di Lucarelli, killer degli orange anche all’andata, spingono i labronici sul 12-19 di fine primo quarto. Livorno scappa via oltre la doppia cifra di vantaggio nel secondo parziale sino al 13-26 sfruttando la maggiore fisicità sotto le plance, Jesi non molla e costruisce buoni tiri aperti in attacco. Tre triple consecutive di Schiavoni F. e Lucarelli piazzano un parziale di 9-0 , si va all’intervallo sul 22-28. Al rientro dagli spogliatoi Livorno alza ancora il livello di fisicità dell’incontro, il pivot della nazionale Under 20 Benvenuti spazia sotto le plance cosi come Artioli e Lucarelli fanno valere la loro stazza fisica a rimbalzo offensivo. Livorno scappa via nuovamente fino a quando non si accende Matteo Sebastianelli, il play classe 97’ aurorino piazza tre triple di fila in chiusura di quarto e tiene a galla i suoi sino al 37-47. E’ il miglior momento offensivo per i padroni di casa che costruiscono buoni vantaggi in attacco, Ruggeri e Schiavoni con altre due triple (10 su 22 il dato finale per i padroni di casa) riportano a -7 i propri compagni ma Livorno è squadra solida e cinica. Ciampaglia è l’ultimo a mollare per gli arancioni, con quattro punti nel finale raggiunge la doppia cifra e chiude la sua prestazione positiva al cospetto di uno dei migliori pivot della categoria. Si chiude sul punteggio finale di 53-63. Con due partite al termine tutta l’attenzione adesso si rivolge al prossimo incontro casalingo di Lunedi 31 Marzo alle ore 20 al PalaTriccoli contro la Tiber Roma, uno scontro diretto con in palio il sesto posto qualificante agli spareggi interzonali. Una vittoria potrebbe bastare in caso di contemporanee sconfitte esterne di Pesaro a Montecatini e Perugia nel derby contro Valdiceppo; viceversa tutta la situazione andrebbe risolta nell’ultimo turno di campionato con gli aurorini ospiti della NPC Rieti.
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