Press Room »
04/05/2015
Aurora Basket Jesi - Victoria Libertas Pesaro 73-64
AURORA BASKET JESI - VICTORIA LIBERTAS PESARO = 73 - 64 (22/20; 41/34; 58/55; 73/64).
Arbitri: RABHI R. (AN) e MENICHELLI L. (AN).
AURORA BASKET JESI: Mentonelli 18, Strappato 2, Bernardini, Carbonetti, Giacchè, Bellagamba, Cecchini, Moretti 7, Massani 9, Bordoni 8, Galiano 10, Bartolucci 19.- ALL. RAFFAELI, Ass.Costagliola-Rettaroli.
VICTORIA LIBERTAS PESARO: Magi 5, Del Prete 2, Giunta 1, Imperatori, Bonci 10, Mongaretto, Parlani 17, Cecchini 4, Bacchiani 8, Pensalfini 4, Onofrio 4, Centis 8. - ALL. PENTUCCI, Ass.Iannetti.
PARZIALI: 22-20; 19-14; 17-21; 15-9.
Prosegue il momento magico per il settore giovanile jesino, dopo gli Under 19 questa volta sono gli Under 15 del trio Raffaeli-Costagliola-Rettaroli a festeggiare la vittoria del campionato. In una palestra Novelli gremita i leoncelli superano la VL Pesaro al termine di un incontro palpitante e conquistano con una giornata di anticipo il primo posto nel campionato di eccellenza marchigiano, un successo che spiana la strada per l’accesso diretto alla fase interregionale in programma dal 5 al 7 Giugno in Umbria. Con due giornate dal termine e quattro punti di vantaggio sui rivali pesaresi agli aurorini sarebbe bastata anche una sconfitta di sei punti per chiudere il discorso campionato ma i leoncelli non si sono accontentati ed alla pari dei biancorossi ospiti hanno dato vita ad un match entusiasmante, il piu bello della stagione per contenuti agonistici e tecnico-tattici.
La partenza di gara è stata segnata dagli attacchi, le due squadre hanno avuto un avvio spumeggiante con le difese a faticare nel prendere le misure. Parlani si caricava subito i compagni sulle spallle e con le sue penetrazioni diventava una spina nel fianco costante della difesa jesina, sull’altro fronte però gli arancioni rispondevano colpo su colpo palesando netti miglioramenti nella collettività del gioco offensivo. Il primo quarto si chiudeva sul 22-20. Nel secondo tempino saliva di tono la difesa arancioblu, nonostante una situazione falli non facili con Bartolucci,Galiano e Massani già gravati di due penalità l’ottimo impatto dalla panchina di Moretti e Bernardini permetteva ai leoncelli di mantenere solidità difensiva. In attacco uno stoico Bordoni, in campo con maschera protettiva per frattura al setto nasale, e Mentonelli trascinavano i propri compagni sino al 41-34 dell’intervallo. Al rientro dagli spogliatoi il tono agonistico dell’incontro saliva ancora, i ragazzi di coach Raffaelli tentavano più volte la fuga raggiungendo anche le dodici lunghezze di vantaggio ma i pesaresi non mollavano di un centimetro spinti dall’orgoglio di esser i campioni regionali della categoria da due anni a questa parte. Le penetrazioni degli esterni ospiti e l’esuberanza a rimbalzo di Bonci e Centis permettevano ai biancorossi di rifarsi sotto sino al -4 ma gli jesini sospinti dal calore del tifo della Novelli reagivano all’assalto ricacciando indietro gli avversari grazie alle bombe di Mentonelli ed ai canestri da sotto di un Bartolucci versione Mason Rocca. Gli ultimi minuti di gara registravano l‘assalto all’arma bianca da parte dei ragazzi di coach Pentucci sagacemente respinto dagli jesini, il tabellone registrava il 73-64 finale ed il passaggio di consegne della leadership regionale era compiuto, per i giovani arancioblu’ era tempo di fare festa tra la soddisfazione di tutti gli appassionati presenti.
Al termine della gara il commento raggiante di coach Marco Raffaeli :
"Sono davvero emozionato e felice per questo grande risultato!! Sono 3 anni che li alleno ed ogni anno abbiamo migliorato il piazzamento. Quest'anno i ragazzi hanno fatto davvero un miglioramento incredibile, mese dopo mese con un crescendo che forse nemmeno io mi aspettavo. Abbiamo dovuto convivere con una serie infinita di infortuni, ma malgrado questo i ragazzi non si sono mai arresi! Li ringrazio di cuore per quello che mi danno ogni giorno,ma adesso viene il bello..."
…Ed il bello che deve ancora venire si chiama interzona valida per l’accesso alle finali nazionali di categoria, gli aurorini nella tre giorni in Umbria affronteranno la BluOrobica Bergamo, prima classificata in Lombardia, il Lido di Roma, terza squadra nel girone laziale e la vincente dello spareggio tra la quarta emiliana e la terza campana. L’Aurora Basket cercherà di raggiungere la sua seconda finale nazionale in stagione, un traguardo che renderebbe ancora più storica quest’annata.
In allegato lo scout della gara.
« indietro
04/05/2015
Aurora Basket Jesi - Victoria Libertas Pesaro 73-64
AURORA BASKET JESI - VICTORIA LIBERTAS PESARO = 73 - 64 (22/20; 41/34; 58/55; 73/64).
Arbitri: RABHI R. (AN) e MENICHELLI L. (AN).
AURORA BASKET JESI: Mentonelli 18, Strappato 2, Bernardini, Carbonetti, Giacchè, Bellagamba, Cecchini, Moretti 7, Massani 9, Bordoni 8, Galiano 10, Bartolucci 19.- ALL. RAFFAELI, Ass.Costagliola-Rettaroli.
VICTORIA LIBERTAS PESARO: Magi 5, Del Prete 2, Giunta 1, Imperatori, Bonci 10, Mongaretto, Parlani 17, Cecchini 4, Bacchiani 8, Pensalfini 4, Onofrio 4, Centis 8. - ALL. PENTUCCI, Ass.Iannetti.
PARZIALI: 22-20; 19-14; 17-21; 15-9.
Prosegue il momento magico per il settore giovanile jesino, dopo gli Under 19 questa volta sono gli Under 15 del trio Raffaeli-Costagliola-Rettaroli a festeggiare la vittoria del campionato. In una palestra Novelli gremita i leoncelli superano la VL Pesaro al termine di un incontro palpitante e conquistano con una giornata di anticipo il primo posto nel campionato di eccellenza marchigiano, un successo che spiana la strada per l’accesso diretto alla fase interregionale in programma dal 5 al 7 Giugno in Umbria. Con due giornate dal termine e quattro punti di vantaggio sui rivali pesaresi agli aurorini sarebbe bastata anche una sconfitta di sei punti per chiudere il discorso campionato ma i leoncelli non si sono accontentati ed alla pari dei biancorossi ospiti hanno dato vita ad un match entusiasmante, il piu bello della stagione per contenuti agonistici e tecnico-tattici.
La partenza di gara è stata segnata dagli attacchi, le due squadre hanno avuto un avvio spumeggiante con le difese a faticare nel prendere le misure. Parlani si caricava subito i compagni sulle spallle e con le sue penetrazioni diventava una spina nel fianco costante della difesa jesina, sull’altro fronte però gli arancioni rispondevano colpo su colpo palesando netti miglioramenti nella collettività del gioco offensivo. Il primo quarto si chiudeva sul 22-20. Nel secondo tempino saliva di tono la difesa arancioblu, nonostante una situazione falli non facili con Bartolucci,Galiano e Massani già gravati di due penalità l’ottimo impatto dalla panchina di Moretti e Bernardini permetteva ai leoncelli di mantenere solidità difensiva. In attacco uno stoico Bordoni, in campo con maschera protettiva per frattura al setto nasale, e Mentonelli trascinavano i propri compagni sino al 41-34 dell’intervallo. Al rientro dagli spogliatoi il tono agonistico dell’incontro saliva ancora, i ragazzi di coach Raffaelli tentavano più volte la fuga raggiungendo anche le dodici lunghezze di vantaggio ma i pesaresi non mollavano di un centimetro spinti dall’orgoglio di esser i campioni regionali della categoria da due anni a questa parte. Le penetrazioni degli esterni ospiti e l’esuberanza a rimbalzo di Bonci e Centis permettevano ai biancorossi di rifarsi sotto sino al -4 ma gli jesini sospinti dal calore del tifo della Novelli reagivano all’assalto ricacciando indietro gli avversari grazie alle bombe di Mentonelli ed ai canestri da sotto di un Bartolucci versione Mason Rocca. Gli ultimi minuti di gara registravano l‘assalto all’arma bianca da parte dei ragazzi di coach Pentucci sagacemente respinto dagli jesini, il tabellone registrava il 73-64 finale ed il passaggio di consegne della leadership regionale era compiuto, per i giovani arancioblu’ era tempo di fare festa tra la soddisfazione di tutti gli appassionati presenti.
Al termine della gara il commento raggiante di coach Marco Raffaeli :
"Sono davvero emozionato e felice per questo grande risultato!! Sono 3 anni che li alleno ed ogni anno abbiamo migliorato il piazzamento. Quest'anno i ragazzi hanno fatto davvero un miglioramento incredibile, mese dopo mese con un crescendo che forse nemmeno io mi aspettavo. Abbiamo dovuto convivere con una serie infinita di infortuni, ma malgrado questo i ragazzi non si sono mai arresi! Li ringrazio di cuore per quello che mi danno ogni giorno,ma adesso viene il bello..."
…Ed il bello che deve ancora venire si chiama interzona valida per l’accesso alle finali nazionali di categoria, gli aurorini nella tre giorni in Umbria affronteranno la BluOrobica Bergamo, prima classificata in Lombardia, il Lido di Roma, terza squadra nel girone laziale e la vincente dello spareggio tra la quarta emiliana e la terza campana. L’Aurora Basket cercherà di raggiungere la sua seconda finale nazionale in stagione, un traguardo che renderebbe ancora più storica quest’annata.
In allegato lo scout della gara.
« indietro




