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Rassegna stampa
La Fileni in difficoltà : Zanchi chiede rinforzi
13/01/2009 - Tre ko di fila, si fa sentire l’assenza di Maestranzi
di Gianni Angelucci
JESI — «DIFFICOLTÀ di ordine fisico o mentale? Non scherziamo, il nostro vero problema è solo ed esclusivamente di carattere tecnico». Il giorno dopo lo stop di Pavia, il terzo consecutivo dopo l’infortunio di Maestranzi, Andrea Zanchi prova a dare la scossa all’ambiente arancioblù un po’ depresso dopo la tripletta di sconfitte e la mancata partecipazione alla Final Four di Coppa di Lega. «Sento parlare di atteggiamento sbagliato da parte della squadra. Non è così: è vero invece che stiamo soffrendo tantissimo, come era inevitabile, la mancanza di un giocatore fondamentale come Maestranzi, una assenza che non poteva non snaturare le nostre prestazioni e portarci completamente fuori dalle nostre linee di gioco».
ADEGUARSI in fretta (come se fosse facile…) la parola d’ordine che l’allenatore continua a trasmettere ai suoi giocatori in attesa che dalla società arrivi l’annuncio del rinforzo che possa, nei limiti del possibile, surrogare l’assenza di Maestranzi in cabina di regia.
«Cerchiamo di adeguarci, non è facile portare le guardie a fare i play e gli esterni a fare le guardie, una situazione anomala la nostra che finisce per essere pagata a caro prezzo dai nostri lunghi. In una settimana abbiamo dovuto cambiare radicalmente il nostro modo di giocare, adesso che siamo più prevedibili, è più facile per tutti aspettare Maggioli e Boykin dentro l’area.. Poi non dimentichiamo, ci sono anche avversari agguerritissimi e tante squadre in crescita. Anche così si spiegano alcune sconfitte».
SE SPARTA PIANGE, Atene non ride: Anche Varese, capolista fino all’altro ieri con la Fileni Bpa, ha perso quattro delle ultime cinque partite. «Proprio per questo dico che l’unica medicina è lavorare, lavorare e ancora lavorare. E possibilmente vincere una partita. Sarebbe una bella iniezione di fiducia». A proposito come siamo messi con il sostituto di Maestranzi. «So che in società si sta alacremente lavorando, è chiaro che un aiuto serve, non è pensabile che Lupo a 40 anni possa reggere da solo la baracca. Siamo passati da squadra col miglior attacco, da una media di 84 punti segnati a far fatica per farne 70. In questo momento mi preoccupo solo della partita di domenica ma sono fiducioso, so di avere una squadra di uomini veri. Poi, come sempre, le chiacchiera stanno a zero…».
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La Fileni in difficoltà : Zanchi chiede rinforzi
13/01/2009 - Tre ko di fila, si fa sentire l’assenza di Maestranzi di Gianni AngelucciJESI — «DIFFICOLTÀ di ordine fisico o mentale? Non scherziamo, il nostro vero problema è solo ed esclusivamente di carattere tecnico». Il giorno dopo lo stop di Pavia, il terzo consecutivo dopo l’infortunio di Maestranzi, Andrea Zanchi prova a dare la scossa all’ambiente arancioblù un po’ depresso dopo la tripletta di sconfitte e la mancata partecipazione alla Final Four di Coppa di Lega. «Sento parlare di atteggiamento sbagliato da parte della squadra. Non è così: è vero invece che stiamo soffrendo tantissimo, come era inevitabile, la mancanza di un giocatore fondamentale come Maestranzi, una assenza che non poteva non snaturare le nostre prestazioni e portarci completamente fuori dalle nostre linee di gioco».
ADEGUARSI in fretta (come se fosse facile…) la parola d’ordine che l’allenatore continua a trasmettere ai suoi giocatori in attesa che dalla società arrivi l’annuncio del rinforzo che possa, nei limiti del possibile, surrogare l’assenza di Maestranzi in cabina di regia.
«Cerchiamo di adeguarci, non è facile portare le guardie a fare i play e gli esterni a fare le guardie, una situazione anomala la nostra che finisce per essere pagata a caro prezzo dai nostri lunghi. In una settimana abbiamo dovuto cambiare radicalmente il nostro modo di giocare, adesso che siamo più prevedibili, è più facile per tutti aspettare Maggioli e Boykin dentro l’area.. Poi non dimentichiamo, ci sono anche avversari agguerritissimi e tante squadre in crescita. Anche così si spiegano alcune sconfitte».
SE SPARTA PIANGE, Atene non ride: Anche Varese, capolista fino all’altro ieri con la Fileni Bpa, ha perso quattro delle ultime cinque partite. «Proprio per questo dico che l’unica medicina è lavorare, lavorare e ancora lavorare. E possibilmente vincere una partita. Sarebbe una bella iniezione di fiducia». A proposito come siamo messi con il sostituto di Maestranzi. «So che in società si sta alacremente lavorando, è chiaro che un aiuto serve, non è pensabile che Lupo a 40 anni possa reggere da solo la baracca. Siamo passati da squadra col miglior attacco, da una media di 84 punti segnati a far fatica per farne 70. In questo momento mi preoccupo solo della partita di domenica ma sono fiducioso, so di avere una squadra di uomini veri. Poi, come sempre, le chiacchiera stanno a zero…».
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