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Fileni ai playoff. Parola di ex
06/03/2009 - Petronio, d.s. del Casale, affronterà domenica Jesi
di Gianni Angelucci
«UN SALUTO a tutti gli amici di Jesi». Chiudendo così l’intervista, Gianluca Petronio, da tre anni direttore sportivo della Junior Casale Monferrato, non dimentica i trascorsi, dal 2000 al 2006, all’Aurora basket. Domenica, con la sua Fastweb ospiterà la Fileni Bpa alla ripresa del campionato dopo la Final Four, una finale mancata, per un nonnulla, sia da Jesi che da Casale. Inevitabile nel campionato di Legadue più equilibrato della storia. «Mai come quest’anno tante squadre protagoniste – conferma Petronio – e tante squadre competitive. Alcune, in verità, più in casa che fuori».
A cominciare dalla sua Fastweb che in casa viaggia con un bilancio, dieci vinte su dieci, che è tutto un programma. Che significa?
«Che sul nostro campo giochiamo bene anche perché supportati dal nostro grande pubblico».
Vincere anche questa con Jesi per voi significherebbe playoff garantiti almeno al 90%.
«Non facciamo calcoli di questo genere. Abbiamo un obiettivo e faremo il possibile per perseguirlo».
Un obiettivo in linea con i programmi di inizio stagione. Che mettevano in preventivo anche l’eventuale salto di categoria.
«Mancano otto partite, otto partite tutte da giocare come fossero quelle decisive e nelle quali trovare continuità. Di gioco e di risultati. A quel punto non ci precludiamo nessun obiettivo».
Che Fileni Bpa vi aspettate?
«Una squadra forte che merita grande rispetto e considerazione. E dato che viene da un periodo non propriamente felice, anche doppiamente motivata».
Michele Maggioli dice che, rispetto alla partita dell’andata, la Fastweb è più forte e più in forma. E anche più continua.
«Se guardiamo alle partite in casa è senz’altro vero, in generale sennò il nostro cammino è lo stesso di allora. E’ chiaro però che con il recupero di Ghiacci, che all’andata non c’era, la squadra stia crescendo».
Anche se Jesi non sta attraversando un gran momento, cosa teme di più della sua ex squadra?
«Il fatto che stia esprimendo un buon gioco nonostante non venga premiata dai risultati. Poi è altrettanto scontato dire che Maggioli resta il miglior italiano del campionato, che Maestranzi è un signor play».
Campionato deciso? Varese è irraggiungibile?
«No. Tutti possono ancora vincere o perdere con tutti. E tutti possono commettere degli errori».
Risposta tecnica e non nostalgica: ce la fa la Fileni Bpa a centrare i playoff?
«Potete scommetterci. La squadra ha dimostrato di meritarlo nell’arco della stagione. Ed ha intatte tutte le potenzialtà per recuperare il terreno perduto».
« indietro
Fileni ai playoff. Parola di ex
06/03/2009 - Petronio, d.s. del Casale, affronterà domenica Jesi di Gianni Angelucci«UN SALUTO a tutti gli amici di Jesi». Chiudendo così l’intervista, Gianluca Petronio, da tre anni direttore sportivo della Junior Casale Monferrato, non dimentica i trascorsi, dal 2000 al 2006, all’Aurora basket. Domenica, con la sua Fastweb ospiterà la Fileni Bpa alla ripresa del campionato dopo la Final Four, una finale mancata, per un nonnulla, sia da Jesi che da Casale. Inevitabile nel campionato di Legadue più equilibrato della storia. «Mai come quest’anno tante squadre protagoniste – conferma Petronio – e tante squadre competitive. Alcune, in verità, più in casa che fuori».
A cominciare dalla sua Fastweb che in casa viaggia con un bilancio, dieci vinte su dieci, che è tutto un programma. Che significa?
«Che sul nostro campo giochiamo bene anche perché supportati dal nostro grande pubblico».
Vincere anche questa con Jesi per voi significherebbe playoff garantiti almeno al 90%.
«Non facciamo calcoli di questo genere. Abbiamo un obiettivo e faremo il possibile per perseguirlo».
Un obiettivo in linea con i programmi di inizio stagione. Che mettevano in preventivo anche l’eventuale salto di categoria.
«Mancano otto partite, otto partite tutte da giocare come fossero quelle decisive e nelle quali trovare continuità. Di gioco e di risultati. A quel punto non ci precludiamo nessun obiettivo».
Che Fileni Bpa vi aspettate?
«Una squadra forte che merita grande rispetto e considerazione. E dato che viene da un periodo non propriamente felice, anche doppiamente motivata».
Michele Maggioli dice che, rispetto alla partita dell’andata, la Fastweb è più forte e più in forma. E anche più continua.
«Se guardiamo alle partite in casa è senz’altro vero, in generale sennò il nostro cammino è lo stesso di allora. E’ chiaro però che con il recupero di Ghiacci, che all’andata non c’era, la squadra stia crescendo».
Anche se Jesi non sta attraversando un gran momento, cosa teme di più della sua ex squadra?
«Il fatto che stia esprimendo un buon gioco nonostante non venga premiata dai risultati. Poi è altrettanto scontato dire che Maggioli resta il miglior italiano del campionato, che Maestranzi è un signor play».
Campionato deciso? Varese è irraggiungibile?
«No. Tutti possono ancora vincere o perdere con tutti. E tutti possono commettere degli errori».
Risposta tecnica e non nostalgica: ce la fa la Fileni Bpa a centrare i playoff?
«Potete scommetterci. La squadra ha dimostrato di meritarlo nell’arco della stagione. Ed ha intatte tutte le potenzialtà per recuperare il terreno perduto».
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