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Rassegna stampa
Roberta Fileni: "Aurora sesta, va benissimo così"
28/04/2009 - "Più forti anche dei molti problemi avuti"
di Francesco Cherubini
Jesi - Sesto posto al termine della stagione regolare. Meglio dello scorso anno. Anzi, meglio degli ultimi quattro anni. Obiettivo centrato, dunque. Certo, all’ultima giornata. Certo, grazie alla migliore combinazione possibile delle tante opzioni che poteva proporre la classifica avulsa. Ma è pur sempre l’obiettivo che fin dall’estate la società aveva dichiarato. E che aveva sempre ripetuto di mese in mese, senza scostarsi di un millimetro da questa linea, nella buona e nella cattiva sorte.
Roberta Fileni, nella doppia veste di sponsor e rappresentante della società, si fa interprete della soddisfazione generale. Ripercorrendo un’annata contrassegnata da tante vicissitudini, fiduciosa sul futuro, consapevole che ora ogni partita avrà una storia a sé. “Siamo molto contenti - esordisce - per questo risultato che premia gli sforzi di squadra e staff tecnico, che dà gioia ai tifosi. Dopo un grande inizio di stagione c’eravamo un po’ persi per strada tra infortuni e problematiche varie. Ci siamo ritrovati alla fine, consapevole dei nostri mezzi, fiduciosi di poter centrare questi playoff”.
Adesso si aprono nuovo scenari: il tabellone mette di fronte Sassari, dove l’Aurora sarà di scena domenica e martedì prossimo. Come lo scorso anno, quando Jesi passò due volte in Sardegna e guadagnò subito il pass per la semifinale. Roberta Fileni se lo ricorda bene: “Andremo a giocarci queste partite con tutto l’entusiasmo possibile. Nelle ultime due stagioni, con il marchio Fileni nella maglia, l’Aurora ha disputato una seconda parte di stagione in maniera sempre avvincente. Vogliamo non smentirci”.
Soddisfatta di tutta la squadra, con una postilla: “Non è mai bello parlare dei singoli, ma indubbiamente Boykin in queste ultime gare ci ha dato molto. Complimenti al gruppo che gli ha permesso di esprimersi su questi livelli. Si è sempre detto che Maggioli e Maestranzi sono il nostro asse di riferimento, ma è bello vedere che anche gli altri intorno ci mettono l’anima per dare il proprio determinante contributo”.
Un pensiero per Ciaboco, chiamato in corsa a guidare la seconda parte di stagione regolare: “Luca è una persona affidabile, che da tempo è in questa società e dunque ne conosce bene i meccanismi. È di poche parole, può sembrare introverso, ma su di lui ho grandissima stima e dimostra di conoscere molto bene il mondo del basket. Sarà la prima volta da capo allenatore ai playoff. Sono certo che questo rappresenterà un ulteriore stimolo a far bene”.
Guardando indietro, l’analisi viene sintetizzata con una riflessione: “Nello sport non bisogna mai dare nulla per scontato. Nei momenti difficili ritengo che la soluzione migliore sia quella di mantenere la calma ed infondere fiducia, sapendo che i problemi vanno affrontati e risolti. Ho cercato di mantenere questa impostazione e credo che sia stata quella più giusta. Non è stato facile, perché bisogna spogliarsi dalle vesti di tifoso, dalla passione che anima tutti coloro che amano questo sport ed hanno a cuore l’Aurora. È stata una esperienza importante anche questa, che ci deve aiutare a crescere e migliorarci. Ma adesso guardiamo avanti, pronti a vivere nuove meravigliose emozioni”.
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Roberta Fileni: "Aurora sesta, va benissimo così"
28/04/2009 - "Più forti anche dei molti problemi avuti" di Francesco CherubiniJesi - Sesto posto al termine della stagione regolare. Meglio dello scorso anno. Anzi, meglio degli ultimi quattro anni. Obiettivo centrato, dunque. Certo, all’ultima giornata. Certo, grazie alla migliore combinazione possibile delle tante opzioni che poteva proporre la classifica avulsa. Ma è pur sempre l’obiettivo che fin dall’estate la società aveva dichiarato. E che aveva sempre ripetuto di mese in mese, senza scostarsi di un millimetro da questa linea, nella buona e nella cattiva sorte.
Roberta Fileni, nella doppia veste di sponsor e rappresentante della società, si fa interprete della soddisfazione generale. Ripercorrendo un’annata contrassegnata da tante vicissitudini, fiduciosa sul futuro, consapevole che ora ogni partita avrà una storia a sé. “Siamo molto contenti - esordisce - per questo risultato che premia gli sforzi di squadra e staff tecnico, che dà gioia ai tifosi. Dopo un grande inizio di stagione c’eravamo un po’ persi per strada tra infortuni e problematiche varie. Ci siamo ritrovati alla fine, consapevole dei nostri mezzi, fiduciosi di poter centrare questi playoff”.
Adesso si aprono nuovo scenari: il tabellone mette di fronte Sassari, dove l’Aurora sarà di scena domenica e martedì prossimo. Come lo scorso anno, quando Jesi passò due volte in Sardegna e guadagnò subito il pass per la semifinale. Roberta Fileni se lo ricorda bene: “Andremo a giocarci queste partite con tutto l’entusiasmo possibile. Nelle ultime due stagioni, con il marchio Fileni nella maglia, l’Aurora ha disputato una seconda parte di stagione in maniera sempre avvincente. Vogliamo non smentirci”.
Soddisfatta di tutta la squadra, con una postilla: “Non è mai bello parlare dei singoli, ma indubbiamente Boykin in queste ultime gare ci ha dato molto. Complimenti al gruppo che gli ha permesso di esprimersi su questi livelli. Si è sempre detto che Maggioli e Maestranzi sono il nostro asse di riferimento, ma è bello vedere che anche gli altri intorno ci mettono l’anima per dare il proprio determinante contributo”.
Un pensiero per Ciaboco, chiamato in corsa a guidare la seconda parte di stagione regolare: “Luca è una persona affidabile, che da tempo è in questa società e dunque ne conosce bene i meccanismi. È di poche parole, può sembrare introverso, ma su di lui ho grandissima stima e dimostra di conoscere molto bene il mondo del basket. Sarà la prima volta da capo allenatore ai playoff. Sono certo che questo rappresenterà un ulteriore stimolo a far bene”.
Guardando indietro, l’analisi viene sintetizzata con una riflessione: “Nello sport non bisogna mai dare nulla per scontato. Nei momenti difficili ritengo che la soluzione migliore sia quella di mantenere la calma ed infondere fiducia, sapendo che i problemi vanno affrontati e risolti. Ho cercato di mantenere questa impostazione e credo che sia stata quella più giusta. Non è stato facile, perché bisogna spogliarsi dalle vesti di tifoso, dalla passione che anima tutti coloro che amano questo sport ed hanno a cuore l’Aurora. È stata una esperienza importante anche questa, che ci deve aiutare a crescere e migliorarci. Ma adesso guardiamo avanti, pronti a vivere nuove meravigliose emozioni”.
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