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Rassegna stampa
Jesi a Sassari per partire a razzo
03/05/2009 - Tutto come un anno fa?
di Gianni Angelucci
TUTTO COME UN ANNO FA: Banco di Sardegna-Fileni Bpa è, almeno per i bookmakers, il quarto di finale playoff più equilibrato, come un anno fa la Dinamo si è guadagnata sul campo il diritto di disputare le prime due partite, e l’eventuale bella, nel palasport di casa, come un anno fa dall’isola provano a trasferire più pressione possibile sulle spalle dell’avversario di turno. Per organico, esperienza ecc ecc, la Fileni Bpa dipinta come squadra attrezzata per qualsiasi impresa (anche se quest’anno in trasferta ha vinto solo quattro volte, una sola, a Casale, in tutto il 2009): più modestamente il Banco si acconteterebbe di provare a mettere i bastoni tra le ruote all’armata arancio-blù. La verità sta nel mezzo: il Banco, per il vantaggio del fattore campo, piazzamento finale, risultati stagionali, compattezza di organico e individualità (di spicco), resta il logico favorito della serie, la Fileni Bpa — magari l’etichetta di mina vagante può non essere disdicevole — non mollerà facilmente l’osso, ma dovrà munirsi di quantità industriali di energie mentali, e fisiche, per reggere l’urto con la due giorni del PalaSerradimigni. Che a Sassari siano ancora scottati dall’esito dei playoff di un anno fa, è anche comprensibile: chi mai, all’epoca, avrebbe scommesso sul doppio golpe leoncello in gara 1 e gara 2, e in una gara 3 praticamente, e inevitabilmente a quel punto, senza storia? Alla fine a legittimare il successo arancioblù, e a mettere tutti d’accordo, fu se non altro l’eloquente 5-0 complessivo, tra campionato e playoff, in favore della formazione jesina. Quella di oggi è ovviamente tutt’altra storia, a prescindere dalla statistica che fissa sull’1-1, fattore campo rispettato, gli scontri diretti della stagione regolare.
SQUADRE AL COMPLETO, Sassari recupera l’ex Whiting a riposo nell’ultimo turno contro Venezia, nessun problema per Cantarello, dopo il lieve infortunio in allenamento di metà settimana. Michele Maggioli, un veterano dei playoff, esterna le sensazioni sue e dei compagni alla vigilia del doppio confronto sassarese. «Abbiamo disputato un buon finale di stagione, la squadra mi sembra in crescita, abbiamo ritrovato equilibri che per un po’ avevamo smarrito e adesso siamo pronti. Certo, a Sassari sarà durissima, il Banco è reduce da una stagione ad alto livello e da un finale di campionato ricco di sucecssi. Come se non bastasse loro avranno mille motivazioni in più nei nostri confronti dopo i playoff della passata stagione. Penso sia normale, fossi nei loro panni anche per me sarebbe così.
Parlando di motivazioni è chiaro che anche noi abbiamo le nostre, nei playoff ci si gioca un’intera stagione, ci teniamo a onorarli nel migliore dei modi». Palla a due alle 20.45 (diretta Rai Sport più, dirigono Pinto, Terreni e Calbucci, una curiosità, con loro quest’anno l’Aurora è 7, perse, a 3, vinte), replica martedì ancora a Sassari, garatre venerdì al PalaTriccoli. E non è affatto detto che tre partite possan bastare.
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Jesi a Sassari per partire a razzo
03/05/2009 - Tutto come un anno fa? di Gianni AngelucciTUTTO COME UN ANNO FA: Banco di Sardegna-Fileni Bpa è, almeno per i bookmakers, il quarto di finale playoff più equilibrato, come un anno fa la Dinamo si è guadagnata sul campo il diritto di disputare le prime due partite, e l’eventuale bella, nel palasport di casa, come un anno fa dall’isola provano a trasferire più pressione possibile sulle spalle dell’avversario di turno. Per organico, esperienza ecc ecc, la Fileni Bpa dipinta come squadra attrezzata per qualsiasi impresa (anche se quest’anno in trasferta ha vinto solo quattro volte, una sola, a Casale, in tutto il 2009): più modestamente il Banco si acconteterebbe di provare a mettere i bastoni tra le ruote all’armata arancio-blù. La verità sta nel mezzo: il Banco, per il vantaggio del fattore campo, piazzamento finale, risultati stagionali, compattezza di organico e individualità (di spicco), resta il logico favorito della serie, la Fileni Bpa — magari l’etichetta di mina vagante può non essere disdicevole — non mollerà facilmente l’osso, ma dovrà munirsi di quantità industriali di energie mentali, e fisiche, per reggere l’urto con la due giorni del PalaSerradimigni. Che a Sassari siano ancora scottati dall’esito dei playoff di un anno fa, è anche comprensibile: chi mai, all’epoca, avrebbe scommesso sul doppio golpe leoncello in gara 1 e gara 2, e in una gara 3 praticamente, e inevitabilmente a quel punto, senza storia? Alla fine a legittimare il successo arancioblù, e a mettere tutti d’accordo, fu se non altro l’eloquente 5-0 complessivo, tra campionato e playoff, in favore della formazione jesina. Quella di oggi è ovviamente tutt’altra storia, a prescindere dalla statistica che fissa sull’1-1, fattore campo rispettato, gli scontri diretti della stagione regolare.
SQUADRE AL COMPLETO, Sassari recupera l’ex Whiting a riposo nell’ultimo turno contro Venezia, nessun problema per Cantarello, dopo il lieve infortunio in allenamento di metà settimana. Michele Maggioli, un veterano dei playoff, esterna le sensazioni sue e dei compagni alla vigilia del doppio confronto sassarese. «Abbiamo disputato un buon finale di stagione, la squadra mi sembra in crescita, abbiamo ritrovato equilibri che per un po’ avevamo smarrito e adesso siamo pronti. Certo, a Sassari sarà durissima, il Banco è reduce da una stagione ad alto livello e da un finale di campionato ricco di sucecssi. Come se non bastasse loro avranno mille motivazioni in più nei nostri confronti dopo i playoff della passata stagione. Penso sia normale, fossi nei loro panni anche per me sarebbe così.
Parlando di motivazioni è chiaro che anche noi abbiamo le nostre, nei playoff ci si gioca un’intera stagione, ci teniamo a onorarli nel migliore dei modi». Palla a due alle 20.45 (diretta Rai Sport più, dirigono Pinto, Terreni e Calbucci, una curiosità, con loro quest’anno l’Aurora è 7, perse, a 3, vinte), replica martedì ancora a Sassari, garatre venerdì al PalaTriccoli. E non è affatto detto che tre partite possan bastare.
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